Il saggio di Alberto Vanolo mostra come lo spazio urbano attuale è progettato solo per persone produttive e neurotipiche. Come rivendicare il diritto a una città accessibile a qualunque corpo e mente? Ne abbiamo parlato durante il nostro terzo gruppo di lettura “Punto”.
Il blog di Caratteri Cubitali
Qui mettiamo le cose in chiaro.
Parliamo di accessibilità, giustizia sociale e convivenza delle differenze. Niente abilismo, niente burocratese. Mettiamo in evidenza i problemi e condividiamo soluzioni pratiche.
Perché l’accessibilità non è un favore o un’aggiunta dell’ultimo minuto: è il nostro punto di partenza.
Leggi, sperimenta, incazzati con noi e aiutaci a costruire uno spazio dove nessuno si senta di troppo.
Nessuna informazione sulla diretta streaming fino al giorno dell’apertura. Eppure il contratto firmato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone disabili prevedeva la diretta come obbligo.
L’accessibilità non è un capriccio, è un diritto. Cronaca ribelle dell’incontro di Punto su disabilità e abilismo sistemico.
Il gruppo di ricerca “Lato A” ha analizzato l’esperienza digitale offerta da 100 festival musicali italiani nel 2025. Volevamo capire quanto questi eventi sono davvero accessibili per tutte le persone. Il panorama che è emerso è critico. Lo abbiamo riassunto con: “Non c’è, non si trova, non esiste”.





